Carne di cavallo in cucina: come si prepara?

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La carne di cavallo è un cibo molto magro, con elevati valori nutrizionali. Il suo contenuto di vitamine e proteine, soprattutto l’alto livello di ferro, rendono questa carne perfetta per un apporto di sostanze al nostro organismo, particolarmente per i soggetti anemici. È priva di colesterolo, particolarità che non appartiene alla carne bovina e suina. L’assenza di grasso condiziona notevolmente la cottura. Infatti il tempo per cuocerla è influenzata dal tipo di taglio, nondimeno è necessario mantenerla al sangue per evitare di farla indurire proprio per la mancanza di grasso. Inoltre il tempo diminuisce se la carne è di puledro.
Per quanto riguarda la carne di cavallo ricette ne esistono di vari generi e per tutti i gusti.
Ai fini del consumo, esistono ricette indicate per i bambini ed anemici che prevedono una procedura adatta a mantenere quasi intatto il valore nutrizionale. Questo non impedisce di ricorrere a ricette che possono ulteriormente insaporire la carne equina, facendone apprezzare la dolcezza.

Carne di cavallo alla brace

La prima ricetta in assoluto è sicuramente la cottura alla brace. Come affermato precedentemente, il tempo per cuocerla è molto breve e conviene mantenerla al sangue; ma ciò che rende questa preparazione saporita è il condimento. Vi sono varie formule di preparazione, nel sud si adopera l’aceto, l’olio di oliva extravergine, l’acqua e l’origano. Per un chilo di carne equina, basta versare in un contenitore mezzo bicchiere di aceto, olio ed acqua mescolando sino a quando non si forma un composto. Deporre la carne all’interno, aggiungere l’originano e dopo qualche minuto iniziare la cottura. In questa fase bisogna essere attenti, mantenere troppo la carne sulla brace la farebbe indurire. Cuocerla al sangue da ambedue le parti, dopodiché riporla nello stesso contenitore dove è stata lasciata per breve tempo a marinare. Alcuni preferiscono non condire la carne prima di porla sulla brace. Aggiungono il composto usando un rametto di originano. Certi salano la carne prima, altri mentre cuoce; queste sono sottigliezze perlopiù riferite alla tradizione del territorio.

Carne a bagnomaria e impanata

La preparazione non è differente, serve una pentola d’acqua ed un piatto oppure altro tipo di supporto adatto dove adagiare la carne. I vapori dell’acqua riscaldano il piatto, cuocendo la carne equina senza che disperda le sue preziose vitamine e proteine. Questa preparazione magari non insaporisce, tuttavia è perfetta per i bambini ed anemici perché consente alla carne di conservare i suoi apporti nutrizionali, soprattutto il ferro. Uguale per l’impanatura con mollica e cottura in padella, poiché permette alla carne di non disperdere le sostanze. Quest’ultimo piatto è più gradevole del precedente, specialmente se accompagnato da una saporita insalata di verdure e pomodoro.

Spezzatino di carne di cavallo

Lo spezzatino di carne equina è considerato un classico nella nostra cucina. Gli ingredienti sono quasi uguali allo spezzatino di manzo. Serve un soffritto di sedano, cipolla e carote a cui bisogna aggiungere alcune foglie di alloro. Appena pronte porre la carne facendola rosolare a fiamma viva. Il passo successivo è fondamentale: sfumare con vino bianco se si prepara senza pomodoro, rosso in caso contrario. Dopo che l’alcool è evaporato, si aggiungere il pomodoro oppure si lascia cuocere la carne nel solo brodo per circa due ore. Alcuni aggiungono delle patate ed altri tipi di verdure, ovviamente dovete calcolare il tempo di cottura di ogni singolo ingrediente. Le patate non impiegano troppo per cuocersi nel brodo o pomodoro, sarebbe controproducente aggiungere dall’inizio. Questo piatto rispetto ai precedenti può apparire più complesso, ma il risultato è sicuramente saporito e soddisfacente.

Carne di cavallo alla pizzaiola

Altro piatto che piace molto, soprattutto ai più piccoli. La ricetta non è differente rispetto all’uso della carne di manzo. Scottate le fette di carne equina, nel mentre cuocete la salsa di pomodoro per almeno dieci minuti. Alcuni preparano la piazzaiola aggiungendo fettine di patate, altri si limitano ad immergere la carne nella salsa. La preparazione non è differente, l’unica attenzione è sullo spessore del taglio della patata, perché se troppo grossa non cuocerebbe rimanendo leggermente cruda.
La carne di cavallo è un prodotto sano, saporito e ricco di nutrienti. Meno diffusa rispetto a quella di maiale o manzo, sicuramente magra è perfetta per i bambini, gli anemici ed anche chi vuole un piatto di carne gustosa. Come abbiamo notato, la preparazione è influenzata molto dall’assenza di grasso, perché comporta attenzione nel momento della cottura. Questo aspetto deve essere sempre tenuto nella massima considerazione, per non ritrovarsi una fetta di carne alla brace dura e stopposa. Inoltre le ricette classiche adoperate per la preparazione della carne di manzo, funzionano anche per quella di cavallo mantenendo sempre attenzione ai tempi di cottura. In alcune Regioni d’Italia si prepara il ragù di cavallo, il cui sapore è piacevole al palato e la sua dolcezza è perfetta per condire tagliatelle o preparare lasagne al forno.
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