Pistola pneumatica: indispensabile per smontare le ruote della tua auto

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La pistola pneumatica, altrimenti detta ‘avvitatore pneumatico’ o ‘avvitatore ad aria compressa’, è un accessorio dalla forma simile a quella di una pistola o di un trapano, dotato di una chiave a bullone alla propria estremità con cui si svitano o riavvitano bulloni di vario tipo.

Come funziona la pistola pneumatica?

La pistola pneumatica sfrutta il lavoro che compie il compressore sul gas. Il compressore innalza la pressione del gas, traduce l’energia meccanica in energia potenziale e grazie ad un meccanismo combinato di biella e manovella trasforma il moto circolare in un moto rettilineo. Il tutto, in definitiva, senza alcun tipo di alimentazione elettrica.
Poiché la pistola pneumatica ha la funzione di avvitare ma anche quella di svitare, il movimento dell’avvitatore è bidirezionale e nel momento in cui si preme il pulsante dell’avviamento ‘a grilletto’ si può scegliere quale movimento usare.
I modelli più evoluti e multifunzionali dispongono anche di una manopola che permette di modulare la velocità di rotazione in base all’uso specifico che si deve fare dell’avvitatore.

Quali sono i possibili impieghi di una pistola pneumatica?

La pistola pneumatica è uno degli accessori fondamentali tra quelli presenti in un’autofficina, in particolare (come vedremo a breve in modo più approfondito) per sostituire i pneumatici di autoveicoli e motoveicoli.
Per quanto riguarda il ‘fai da te’, si può dire che la pistola pneumatica sia un accessorio utile ma non indispensabile. Questo discorso è applicabile in parte anche per quei luoghi di lavoro, come le falegnamerie, dove si è quotidianamente alle prese con procedimenti di montaggio e smontaggio.

Perché la pistola pneumatica è praticamente indispensabile per smontare le ruote della propria auto?

Prima dell’invenzione della pistola pneumatica, l’unico sistema per svitare ed avvitare qualunque bullone era quello della chiave ‘inglese’. Ad un certo punto è sorta la necessità di velocizzare questa pratica, soprattutto in funzione di una tecnologia automobilistica che andava sempre più evolvendosi. L’avvento della pistola pneumatica, a proposito del montaggio e dello smontaggio delle ruote, ha risolto in particolare due esigenze. La prima era quella generica del risparmio in termini di tempo e di fatica (quella ‘micidiale’ che occorreva per stringere ed allentare i bulloni con la chiave inglese).

La seconda era legata al dato di fatto che l’avvitamento dei bulloni della ruota con la chiave inglese non garantiva la stessa sicurezza dell’avvitamento effettuato dall’avvitatore pneumatico. A questo proposito, possiamo fornire un esempio piuttosto emblematico. Pensiamo un minuto ai circuiti della Formula1 ed alle autovetture che si battagliano in pista a velocità semplicemente proibitive. Quando questi veicoli si fermano ai box per il ‘pit stop’ i meccanici si attivano per svolgere tutte le operazioni necessarie per farli ripartire in assoluta sicurezza. Tra le procedure che devono svolgere a velocità impensabili e quasi disumane, c’è il cambio delle gomme.

Il fatto che i meccanici utilizzino l’avvitatore automatico non solo fa sì che il cambio-gomme avvenga velocemente, ma garantisce che nessuna delle quattro ruote, causa l’avvitamento difettoso di uno o due bulloni, possa scollegarsi per qualsiasi motivo dal semiasse. Immaginate per un attimo se questo contrattempo avvenisse alla velocità di 250-300 chilometri orari…
C’è da aggiungere che l’uso di un accessorio funzionante senza alimentazione elettrica in un ambiente, quello dell’officina, in cui possono avvenire in ogni momento fuoriuscite di materiali infiammabili, rende l’officina stessa un luogo decisamente più sicuro

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